venerdì 25 maggio 2018

Turismo eco-sostenibile - C'è turista e "turista"... Tu di che tipo sei?



Risultati immagini per Turismo eco-sostenibile

Il turista che viaggia “in punta di piedi” e il turista che “brucia le tappe” sono i due protagonisti del cartoon Viaggiatori! e Viaggiatori? basato su uno story board predisposto da ARPA Veneto nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione dedicata al turismo sostenibile.

Grazie alla grafica essenziale e alla sottile ironia del fumettista Bruno Bozzetto, ARPAV mette a confronto gli atteggiamenti, i punti di vista, i comportamenti ed i consumi di risorse delle due tipologie di turisti. Il turista che viaggia “in punta di piedi”, rispettoso dei luoghi e delle persone che incontra, che riconosce nel viaggio un’opportunità di crescita, si confronta con il turista che brucia le tappe, distratto e un po’ annoiato.


Sono 11 le simpatiche provocazioni proposte nel video: la preparazione, l’abbigliamento, l’itinerario, i contatti umani, il pranzo, gli spostamenti, le risorse, le vacanze alternative, il comportamento, la montagna, il rientro a casa, confrontando atteggiamenti, punti di vista, comportamenti, consumi di risorse, delle due tipologie di turisti.

mercoledì 23 maggio 2018

Attuazione bioregionale e considerazioni sul cambiamento possibile

"Dopo aver magnato, magnato e ben bevuto, ora siamo al rifiuto di ciò che abbiamo avuto." -  Siamo a proporlo come soluzione, anche a chi ancora non ne ha abbastanza e anche a chi non ne ha avuto per niente.
Attuazione bioregionale e considerazioni sul cambiamento possibile
Effettivamente condivido il pensiero che è l’esigenza che produce l’intelligenza. Prima ne avevamo una ora ne abbiamo un’altra.
Ognuno arriva con la propria. Ognuno non ritiene accettabile castrarla. Ognuno non ritiene dignitoso sottomettersi all’altrui. La frammentazione e l’impossibilità di aggregare  si frappongono all'attuazione ecologista e bioregionale.
Non è ancora il momento giusto?
Manca un esteta, cioè un "leader"?
Siamo rigonfi di saperi tecnici e crediamo bastino anche ad unire gli spiriti?
Chi è già passato all'ascetismo, visto che anche solo telefonare contraddice le intenzioni di fondo?
Chi è in grado di riconoscere – e accreditare – l’intelligenza/esigenza che ci ha portato qua?
Il movimento hippy non ci parlava mezzo secolo fa di cose che ora urliamo come nostre?
Se in 50 anni lo standard che possiamo vantare è in buona misura da noi tutto criticabile, che significa? Che chi ci ha preceduto era totalmente inetto? O che le dinamiche hanno permesso tanto e non tanto altro?
Ora siamo noi al cospetto delle dinamiche. Siamo noi a chiederci come unire gli spiriti e a domandarci se un esteta serva più di un competente.
La soluzione è nella musica e la prenderà chi la danza.
Lorenzo Merlo 

Risultati immagini per Lorenzo Merlo

(Fonte: https://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Attuazione-bioregionale-e-considerazioni-sul-cambiamento-possibile)

martedì 22 maggio 2018

Bioregionalismo non è solo "geografia" ma anche politica - Gli USA recedono dall'accordo nucleare con l'Iran... mentre israele si prepara all'attacco


Risultati immagini per la bomba israeliana

La decisione degli Stati uniti di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano – stipulato nel 2015 da Teheran con i 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania – provoca una situazione di estrema pericolosità non solo per il Medio Oriente.

Per capire quali implicazioni abbia tale decisione, presa sotto pressione di Israele che definisce l’accordo «la resa dell’Occidente all’asse del male guidato dall’Iran», si deve partire da un fatto ben preciso: Israele ha la Bomba, non l’Iran.

Sono oltre cinquant’anni che Israele produce armi nucleari nell’impianto di Dimona, costruito con l’aiuto soprattutto di Francia e Stati Uniti. Esso non viene sottoposto a ispezioni poiché Israele, l’unica potenza nucleare in Medioriente, non aderisce al Trattato di non-proliferazione delle armi nucleari, che invece l’Iran ha sottoscritto cinquant’anni fa.

Le prove che Israele produce armi nucleari sono state portate oltre trent’anni fa da Mordechai Vanunu, che aveva lavorato nell’impianto di Dimona: dopo essere state vagliate dai maggiori esperti di armi nucleari, furono pubblicate dal giornale The Sunday Times il 5 ottobre 1986. Vanunu, rapito a Roma dal Mossad e trasportato in Israele, fu condannato a 18 anni di carcere duro e, rilasciato nel 2004, sottoposto a gravi restrizioni.

Israele possiede oggi (pur senza ammetterlo) un arsenale stimato in 100-400 armi nucleari, tra cui mini-nukes e bombe neutroniche di nuova generazione, e produce plutonio e trizio in quantità tale da costruirne altre centinaia.

Le testate nucleari israeliane sono pronte al lancio su missili balistici, come il Jericho 3, e su cacciabombardieri F-15 e F-16 forniti dagli Usa, cui si aggiungono ora gli F-35.
Risultati immagini per la bomba israeliana

Come confermano le numerose ispezioni della Aiea, l’Iran non ha armi nucleari e si impegna a non produrle sottoponendosi in base all’accordo a stretto controllo internazionale.

Comunque – scrive l’ex segretario di stato Usa Colin Powell il 3 marzo 2015 in una email venuta alla luce – «quelli a Teheran sanno bene che Israele ha 200 armi nucleari, tutte puntate su Teheran, e che noi ne abbiamo migliaia».

Gli alleati europei degli Usa, che formalmente continuano a sostenere l’accordo con l’Iran, sono sostanzialmente schierati con Israele. La Germania ha fornito a Israele sei sottomarini Dolphin, modificati così da poter lanciare missili da crociera a testata nucleare, ed ha approvato la fornitura di altri tre.

Germania, Francia, Italia, Grecia e Polonia hanno partecipato, con gli Usa, alla più grande esercitazione internazionale di guerra aerea nella storia di Israele, la Blue Flag 2017. L’Italia, legata a Israele da un accordo di cooperazione militare (Legge n. 94, 2005), vi ha partecipato con caccia Tornado del 6° Stormo di Ghedi, addetto al trasporto delle bombe nucleari Usa B-61 (che tra non molto saranno sostituite dalle B61-12). Gli Usa, con F-16 del 31st Fighter Wing di Aviano, addetti alla stessa funzione.

Le forze nucleari israeliane sono integrate nel sistema elettronico Nato, nel quadro del «Programma di cooperazione individuale» con Israele, paese che, pur non essendo membro della Alleanza, ha una missione permanente al quartier generale della Nato a Bruxelles.

Secondo il piano testato nella esercitazione Usa-Israele Juniper Cobra 2018, forze Usa e Nato arriverebbero dall’Europa (soprattutto dalle basi in Italia) per sostenere Israele in una guerra contro l’Iran.

Essa potrebbe iniziare con un attacco israeliano agli impianti nucleari iraniani, tipo quello effettuato nel 1981 a Osiraq in Iraq. In caso di rappresaglia iraniana, Israele potrebbe far uso di un’arma nucleare mettendo in moto una reazione a catena dagli esiti imprevedibili.

Manlio Dinucci 


Risultati immagini per la bomba israeliana

https://www.change.org/p/3169656/u/22753093?utm_medium=email&utm_source=petition_update&utm_campaign=334824&sfmc_tk=06YZ7WcU8CezNtaqajAWVXncqqcC7utYzM1vD09weC3sIix14QOb137FvyHd5fe0&j=334824&sfmc_sub=182759790&l=32_HTML&u=59917660&mid=7259882&jb=43

lunedì 21 maggio 2018

Festival della Sostenibilità, dal 22 maggio al 7 giugno 2018 in varie città d'Italia

Immagine correlata

Inizia la seconda edizione del festival della sostenibilità. Tutti gli eventi in calendario si svolgeranno dal 22 maggio al 7 giugno 2018 in diverse città italiane. L’obiettivo del Festival è quello di sensibilizzare ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale per promuovere un concreto cambiamento culturale e rafforzare le richieste che partendo «dal basso» impegnino i governanti e gli amministratori del Paese al rispetto di quanto sottoscritto in sede ONU.

Molti gli eventi sia di rilevanza nazionale che territoriale in calendario, si tratta di convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, presentazioni di libri, manifestazioni di valorizzazione del territorio, incontri con esperti del settore, con l’unico obiettivo di richiamare l’attenzione sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti da Agenda 2030 della Nazioni Unite.

Il Festival rappresenta, nel nostro Paese, uno degli eventi più importanti della Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw) che si terrà dal 30 maggio al 5 giugno 2018.


Risultati immagini per Festival della Sostenibilità, dal 22 maggio al 7 giugno 2018

(Fonte: Arpat)

domenica 20 maggio 2018

Bioregionalismo della psiche - Sostanza costituente, psicostoria ed inconscio collettivo


Risultati immagini per Sostanza costituente e psicostoria
Ogni elemento, essendo la trasformazione nell’infinita possibilità dei movimenti energetici nello spazio tempo, conserva una specifica memoria (od intelligenza) che è necessaria alla coesione della sua sostanza, o stato di mutazione energetica (se vogliamo usare una terminologia metafisica). Questo procedimento di psicosomatizzazione dell’esistente viene impresso contemporaneamente in una sorta di “negativo” che corrisponde alla formula rispetto al procedimento sperimentale.
Ma non è solo descrizione è anche substrato, è forza costituente che permette al tutto manifesto di mantenere una forma ed un nome, insomma gli fa continuare una specifica identità energetica.
Da qui anche il concetto di “psicostoria”, che non è altro che la memoria progettuale costituente i fenomeni, la quale resta impressa nei risultati stessi della fenomenologia attiva: i processi vitali. Perciò la storia non è quella scritta sui libri, quella dei libri è solo una documentazione ingannevole, parziale e soggettiva che descrive gli aspetti vissuti da alcuni testimoni, od ascoltatori dei testimoni. La storia come noi la conosciamo è una traballante pseudo-verità raccontata e corroborata (a fini speculativi) dai suoi redattori. Quella che chiamiamo storia è al meglio la descrizione di un immaginifico realistico condiviso (più o meno) da molti (comunque un numero limitato di persone).
Ma la verità non può essere parziale, come non può essere sminuzzata l’integrità della nostra esistenza corporea. Nel senso che non possiamo dire “questo organo o questa appendice non mi appartiene od è inutile, i capelli le unghie ed i peli non sono importanti perché crescono e vengono eliminati senza eccessivo danno…” o simili facezie. Infatti anche se usiamo quasi sempre la destra per il nostro agire abbiamo bisogno anche della sinistra, se diventiamo calvi lo consideriamo un difetto, se le unghie si spezzano anche le dita ne soffrono, etc. Insomma la verità storica dovrebbe corrispondere ad un’interezza e questa interezza viene data solo da quella memoria sottile che resta impressa nelle forme in continua mutazione fenomenica.
Questo “ricordo” a livello vitale viene definito DNA ed a livello psichico io lo chiamo “psicostoria”, ovvero la capacità di lettura attraverso la memorizzazione automatica, la registrazione contabile, presente nell’insieme dei processi vitali coinvolti negli eventi. E siccome non esiste separazione alcuna in qualsivoglia processo vitale, che si manifesti con il nostro diretto coinvolgimento oppure con uno indiretto, e qui faccio ancora l’esempio del corpo umano in cui se vengono ad esempio persi i denti questo fatto coinvolge anche tutti gli altri organi ed appendici, dalla testa ai piedi. Senza denti si deteriora l’alimentazione, l’individuo perde la capacità aggressivo-difensiva, etc. etc. insomma ogni elemento vitale viene influenzato. Ciò logicamente succede anche per gli eventi sulla faccia del pianeta: una bomba atomica in Siberia influisce sulle condizioni ambientali dell’Antartide….
Infine se vogliamo conoscere la storia, quella vera, è necessario intromettersi nel magazzino della funzione mnemonica vitale, che è presente comunque in chiave olistica ed olografica in ognuno di noi.
In India questo magazzino si chiama Akasha, Jung lo chiamò Inconscio collettivo, gli esoteristi lo chiamano Aura della Terra.
Come fare ad attingere a questo archivio misterioso e sempre presente?
La risposta sta nella domanda stessa… Come fa l’acqua a conoscere l’acqua? Come fa il fuoco a conoscere il fuoco? Come fai a conoscere te stesso?
Essendolo…! Unicamente essendolo… Non come un osservatore che guarda bensì come sostanza costituente dell’andamento energetico in corso. Spogliandosi quindi della separazione che ci impedisce di percepire l’insieme di cui siamo parte integrante. 
Infatti coloro che sono dotati di preveggenza o medianità possono percepire questa “memoria” totale del grande magma dell’esistenza solo sciogliendosi in quella “memoria”. Ovvero rinunziando alla piccola memoria separativa dell’ego che porta ad identificarci con la singola molecola del processo vitale ed a descrivere l’esistente nello stretto ambito del percettibile, limitato alla presenza circoscritta.

Paolo D’Arpini
Risultati immagini per Sostanza costituente e psicostoria
Rete Bioregionale Italiana

sabato 19 maggio 2018

Stupro a pagamento o ecologia sessuale?



 Risultati immagini per Rachel Moran,  Stupro a pagamento"

 In febbraio avevamo lanciato la proposta di organizzare con noi il tour in Italia di Rachel Moran, autrice del libro "Stupro a pagamento"?

Ebbene siamo lieti di comunicarti che il tour è andato in porto e quindi ti invitiamo ad aiutarci a pubblicizzarlo e a partecipare nel caso tu risiedessi in una delle località toccate che sono Milano il 20 e 21 maggio, Vimercate (MB) 24 maggio, Budrio (BO) 25, Perugia 26, Roma 27 e 28 e Foggia 29.

Lo scopo di questo tour è quello di contribuire a creare una maggior consapevolezza negli italiani e nelle italiane circa il tema della prostituzione cercando di porre le basi per interventi legislativi che puntino ad eliminare la sofferenza delle persone prostituite. 


Immagine correlata

Il mio viaggio nella prostituzione: tour italiano di Rachel Moran

Lista Civica Italiana e Round Robin Editrice, hanno promosso e organizzato in Italia dal 20 maggio al 29 maggio un ciclo di incontri con Rachel Moran, autrice del libro "Stupro a pagamento", co-fondatrice di Space International (www.spaceintl.org ), organizzazione impegnata nella diffusione del modello legislativo nordico. 
Il tour intende contribuire al dibattito sul tema della prostituzione senza moralismo, senza pregiudizi con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza e di cercare di eliminare la sofferenza umana delle persone prostituite. 


Rachel Moran ha avuto una vita molto difficile. Diventata una senzatetto si è trovata costretta a prostituirsi dall’età di quindici anni; a ventidue ha avuto la fortuna e la forza di uscire da questa esperienza diventando giornalista, scrittrice e attivista di Space International.

Gli incontri previsti dal tour saranno una occasione per ascoltare una persona che ha vissuto sulla sua pelle questa esperienza e che ha impiegato dieci anni per scrivere - e firmare con il suo nome - il libro “Stupro a pagamento” riuscendo a rielaborare la propria sofferenza interiore trasformandola in denuncia. La prima parte del libro di Rachel Moran parla della sua vita mentre la seconda affronta con pacatezza e umanità molti aspetti tra cui i danni psicologici che una persona in prostituzione subisce, scardinando un notevole numero di miti che circolano nel mondo in merito alla prostituzione e che sono spesso utilizzati in mala fede.

Il libro propone l’adozione del modello legislativo nordico vigente in Svezia (adottato poi da Norvegia, Islanda, Canada, Irlanda e Francia) che prevede un supporto alle donne che intendono lasciare la prostituzione e la punibilità di chi acquista sesso a pagamento; questo provvedimento in quella nazione ha stroncato la tratta.

Lista Civica Italiana ritiene che il tema della prostituzione vada affrontato con grande umanità, delicatezza e rispetto poiché tocca tutte le corde di un essere umano: dalla dignità della persona al diritto ad una sessualità libera dalla violenza; determinanti sono poi le condizioni socio-economiche in cui si trova una persona quando entra in prostituzione: come può dirsi libera una scelta fatta in assenza di alternative per vivere dignitosamente?

Rachel Moran darà molti “scomodi” spunti di riflessione ancora poco diffusi tra le persone che spesso, con ipocrisia, si mettono a posto la coscienza con un “se l'è cercato lei o lui” e accettano – spesso anche con “fastidio” - di avere vere e proprie schiave a pochi metri da casa.

Gli organizzatori ringraziano gli enti e le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del di questo tour: Resistenza Femminista (Roma), il Centro Anti Violenza Telefono Donna di Foggia, l’Assessorato alla cultura di Budrio, la Consulta delle donne di Budrio, il Comune di Rimini, il Liceo scientifico Manzoni di Milano, l’Associazione Minerva di Concorezzo, la Libreria delle Donne di Milano, la Biblioteca di Vimercate, il Centro Shalom della Parrocchia di Santo Spirito di Perugia.

L'ingresso agli eventi è libero (tranne quello presso la Sala Aldo Moro a Montecitorio per il quale è richiesta la registrazione) e ci sarà la traduzione dall'inglese.

Lista Civica Italiana info@listacivicaitaliana.org

Risultati immagini per Lista Civica Italiana


Le date previste per il tour italiano di Rachel Moran nel mese di maggio sono:

domenica 20 – Milano ore 18 – Libreria delle Donne di Milano – Via Pietro Calvi 29 - a cura della Libreria delle Donne

lunedì 21 - Milano ore 20.30 - presso il Liceo Linguistico Manzoni in via Grazia Deledda 11 (MM1 – MM2 Fermata Loreto) 

giovedì 24 Vimercate (MB) – ore 21 Biblioteca comunale Piazza Unità d’Italia

venerdì 25 Budrio (BO) – ore 18 – Foyer del Teatro Consorziale – via Garibaldi – a cura della Consulta delle donne di Budrio 

sabato 26 Perugia – ore 16 - Centro Shalom – Via Quieta 141 

domenica 27 Roma – ore 16 – Palazzo Merulana – via Merulana 121 - a cura di Resistenza Femminista

lunedì 28 Roma – dalle ore 15 alle 19 – Palazzo Montecitorio – Camera dei Deputati sala Aldo Moro - a cura di Resistenza Femminista https://www.facebook.com/events/2086797428268304/

lunedì 28 alle ore 16 sarà possibile ascoltare Rachel Moran intervistata a Radio3 durante la trasmissione Farehneit

martedì 29 Foggia - 18.30 Parco San Felice - ingresso lato via Rovelli a cura del Centro Anti Violenza Telefono Donna di Foggia. https://www.facebook.com/events/223199045115708/


Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su http://www.listacivicaitaliana.org/2018/il-mio-viaggio-nella-prostituzione-tour-in-italia-di-rachel-moran/

venerdì 18 maggio 2018

Il solstizio della vita - Treia, 23 e 24 giugno 2018: "Collettivo Bioregionale Ecologista"


Risultati immagini per solstizio estivo a treia
Colline attorno Treia

Sabato 23 e domenica 24 giugno 2018, sulle colline di Treia, la Rete Bioregionale Italiana, assieme ad Auser Treia e Cooperativa La Talea, con la partecipazione di European Consumers ed altre associazioni,  organizza un incontro da non perdere.

Si tratta del "Collettivo Bioregionale Ecologista", che si ripete ogni anno in occasione del solstizio estivo.

Il giorno del solstizio estivo indica la pienezza della luce, essendo il momento in cui il sole resta più a lungo nel cielo, nella tradizione contadina questo momento corrisponde alla mietitura e quindi veniva festeggiato con riti naturalistici. Le donne che restavano gravide in questi giorni potevano partorire in corrispondenza dell’equinozio primaverile e questo era considerato un tempo estremamente fortunato per la nascita, anche perché nel mondo pagano corrispondeva all’inizio del nuovo anno.


Risultati immagini per carlo monopoli

Tutto il pensiero mediterraneo è orbitato per millenni attorno alla concezione unitaria dell’Universo con la Vita. La realtà sensibile, concreta, stabile, è impersonificata in oggetti solidi (i primi simboli della religiosità sono sassi, pietre, luoghi di passaggio, etc.) fino alle statue ed ai simboli naturali, la religiosità della natura è strettamente interconnessa con la vita nelle sue manifestazioni essenziali: corporeità, sangue, linfa, nascita, morte, sessualità.

L’appuntamento di due giorni corrisponde alla celebrazione del San Giovanni, durante la quale condivideremo l’esperienza di vivere assieme un rito antico. Fra le varie attività previste:  una escursione paesaggistica, un laboratorio di cucina bioregionale, visita agli orti e conoscenza degli animali, esposizione di prodotti agricoli e lavorati, giro di condivisione di esperienze contadine, illustrazione delle proposte avanzate alla Regione Marche, espressioni poetiche, esibizione di foto rurali, musica popolare e degustazione di specialità  stagionali.

Si potrà dormire nel luogo accampandosi con propria tenda o anche ospiti da amici vicini, venire muniti di sacco a pelo.  Si potranno esporre e scambiare le proprie auto-produzioni sia culturali che agricole.

Paolo D'Arpini


Risultati immagini per solstizio estivo a treia

Info. bioregionalismo.treia@gmail.com - Tel. 0733/216293